Osteopata, Musicoterapeuta, Narratore e Praticante di Medicine Tradizionali.

Si occupa di terapia ed educazione al benessere attraverso approcci di cura antichi e moderni, che mirano all’armonizzazione interna tra i corpi dell’essere umano, cardini dell’esperienza vitale, e la loro relazione con l’altro e l’ambiente.
Narratore per vocazione, ama, custodisce e diffonde il potere poetico della parola, e la sua capacità di trasferire memoria, conoscenza e saggezza al singolo, alle comunità e a tutto ciò che vive in questo mondo, attraverso il sistema “Corpo-Suono-Parola“.
Praticante di tradizioni ancestrali, sciamaniche ed ermetico-alchemiche. 

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Sono nato a Como nel 1988, in anticipo di tre mesi sui tempi previsti, constatando da subito l’enorme rischio del vivere fuori tempo (minimo o massimo).
Questo mi ha portato almeno tre doni (come le fate della Bella Addormentata): una costante incomprensione con gli strumenti che misurano il suddetto tempo; un amore sconfinato per gli agi e le meraviglie del rilassamento e della distensione; e un’ossessione clinicamente rilevante per le esperienze di flusso. Da questi tre doni sarebbero nate altrettante passioni sconfinate: la musica, la meditazione, e la spiritualità basata sulla natura.
Frutto di una complessa ascendenza denominata dagli studiosi “partenosarda”, allevato in una rete di relazioni a cui si aggiunsero elementi veneti, bresciani e lombardi, ho conosciuto fin da piccolo i dolori e le gioie del plurilinguismo, estendendole anche all’estero, cosa che mi ha portato altre due passioni: il linguaggio e la narrazione.

Il corpo, la dimensione sonoro-musicale e la parola sono certamente il centro del mio studio: oltre alla formazione terapeutica, nel corso degli anni mi sono dedicato al teatro, alla musica (nella pratica del canto e dell’arpa), e alla narratologia, uniti e supportati dalla ricerca e dalla pratica continue nel campo della spiritualità naturale e animista, nelle vesti principali del druidismo, dello sciamanismo e del buddhismo zen.
Sono state la traduzione e l’interpretazione simultanea, “ereditate” da un maestro speciale, ad insegnarmi che ogni linguaggio ha le sue espressioni peculiari, spesso traducibili solo con lunghe perifrasi. E, siccome come esseri umani siamo composti da diversi corpi, e ognuno di essi ha bisogno di esprimere il proprio linguaggio, sta a noi imparare a metterli in comunicazione, armonizzarli e riportarli al servizio di quella voce senza suono che viene dalla parte più autentica di noi.

Il compito che ho scoperto di essermi dato è questo: imparare a farlo al meglio possibile, e aiutare gli altri a trovare il proprio modo.

Luca


La Poesia illumina il Mondo

Il potere della Poesia sta nel trasformare profondamente la nostra percezione del mondo, risvegliando la Meraviglia nei nostri occhi.

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di Luca Cascone Domani, 1 agosto, nel calendario neopagano basato sulle tradizioni spirituali europee, detto “Ruota dell’Anno”, si celebra la festa di Lughnasad, letteralmente “assemblea…