di Luca Cascone
Tempo di lettura 2 minuti
Durante il percorso “Il Tempo del Raccolto”, facilitato da Dawn Dancing Otter con la mia assistenza, che si terrà a settembre 2023, ricorrono alcuni concetti chiave che abbiamo deciso di esplorare e descrivere meglio in una serie di articoli.
Nella descrizione del percorso si legge che si tratta di “Seminari di pratiche Animiste, Alchemiche e Ancestrali”, di cui si può leggere di più nell’articolo “3 A per l’anima”. Queste “tre A” si rivolgono a una cornice dell’esperienza umana ben precisa, comune a molte, se non a tutte le culture e i periodi storici: quella della spiritualità basata sulla Natura.
Vivendo noi in una società che si è molto allontanata dall’esperienza diretta della dimensione naturale, questa definizione può sembrare lontana dalla realtà e dai bisogni più reali e concrete della vita; in realtà, non c’è esperienza più necessaria del contatto diretto con la Natura e con le sue leggi e i suoi processi. Essi insegnano da migliaia di anni all’Uomo che il senso profondo della Vita sta in due parole: Connessione e Servizio.
Il contatto diretto con la dimensione naturale, come abbiamo detto, ci insegna per prima cosa la Connessione. Soprattutto negli ultimi anni, questo termine è diventato sinonimo della presenza in un mondo virtuale che apparentemente mette in relazione, ma in realtà divide profondamente la realtà e la percezione che ne abbiamo; in realtà, abbiamo sempre più bisogno della reale Connessione, quella della coscienza dell’appartenere ad un organismo più vasto, quello della Terra. Non conta se viviamo in una grotta o in un grattacielo a cento piani: dovremo sempre fare i conti con il fatto di essere parte di quella che il mondo classico chiamò Gea, o Gaia, un super-organismo che vive e respira, e possiede una sua saggezza, molto più profonda di ogni nostra visione personale e limitata.
Quando ci riconnettiamo a questa consapevolezza, e alla coscienza della sua vastità, può essere molto difficile reggere il peso della sua portata, se rimaniamo aggrappati ai nostri confini personali e individuali. Se invece riusciamo ad aprirci, ci possiamo rendere conto di essere, volenti o nolenti, a Servizio del flusso sovrabbondante di energia che la Vita dona a se stessa per continuare il proprio corso, e che da questo Servizio non ci si può esimere, ma si può apprendere ad accordarsi con le sue caratteristiche, ognuno con i propri mezzi e le proprie facoltà.
Questo ci permette di accedere a una dimensione di continuo flusso di Abbondanza e Prosperità, che sarà il centro del nostro lavoro durante “Il Tempo del Raccolto”, conducendo i partecipanti attraverso la Connessione e la presa di coscienza del proprio Servizio all’esistenza.
Vi aspettiamo con le braccia aperte per condividere questo meraviglioso percorso!

ALTRI ARTICOLI
La Poesia illumina il Mondo
Il potere della Poesia sta nel trasformare profondamente la nostra percezione del mondo, risvegliando la Meraviglia nei nostri occhi.
Continua a leggereChi semina raccoglie… ma cosa?
Onorare ciò che è cresciuto dai semi che abbiamo piantato è un’importante pratica di passaggio che ci riconnette alla Natura e ai suoi cicli.
Continua a leggereConnettersi alla Natura per ricordare chi (già) siamo
I nostri Antenati sono il motivo per cui viviamo, e allo stesso tempo noi siamo il motivo per cui essi hanno lasciato dopo di sé una memoria che riverbera nel presente.
Continua a leggere

Lascia un commento